Città Cardioprotetta - Comune di San Giovanni Lupatoto

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CITTA' CARDIOPROTETTA

 

 

La letteratura scientifica internazionale ha dimostrato ampiamente che, in caso di arresto cardiaco, un intervento di primo soccorso tempestivo e adeguato contribuisce a salvare fino al 30% in più delle persone colpite ed, in particolare se, oltre all’applicazione delle compressioni toraciche esterne, si ricorre all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico esterno consentendo, per altro, anche a personale non sanitario specificamente formato di eseguirne l’applicazione.

E’ infatti ormai riconosciuto il ruolo determinante di un defibrillatore semiautomatico nel caso di persona colpita da arresto cardiaco, e, proprio a conferma dell’importanza della presenza di un DAE in loco, il Governo italiano ha emanato un apposito decreto che obbliga per legge le società sportive a dotarsi di defibrillatori semiautomatici (cosiddetto “Decreto Balduzzi”).

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 277 del 16/10/2014 il Comune di San Giovanni Lupatoto ha aderito al Progetto “San Giovanni Lupatoto Città Cardioprotetta” acquistando n. 10 defibrillatori semiautomatici e posizionandoli presso le palestre delle scuole del territorio e presso il palazzetto dello sport.

Nel 2019 l’Amministrazione Comunale ha deciso di potenziare il Progetto con il posizionamento di ulteriori n. 3 defibrillatori semiautomatici sul territorio in luoghi facilmente accessibili, come strumenti fondamentali per un tempestivo ed efficace intervento in caso di soggetti colpiti da infarto o da problemi cardiaci con pericolo di vita.

 

PERCHE’ I DEFIBBRILATORI IN CITTA’
La morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra giovani e adulti. Se non si è in grado di intervenire in pochi minuti (5/6 al massimo) con un massaggio cardiaco e una scarica elettrica la morte sopraggiunge. L’unico modo per poter intervenire in un tempo così limitato è quello di avere sul territorio una forte dotazione di defibrillatori e di operatori laici in grado di saperli utilizzare.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO
• Diffondere su suolo pubblico la presenza di defibrillatori semiautomatici DAE adeguatamente segnalati;
• Formare attraverso corsi BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation) i cittadini che si rendono volontari
• Diffondere nella popolazione la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza;
• Mantenere in perfetto stato di funzionamento i defibrillatori nel tempo attraverso un adeguato “Programma di Assistenza e Manutenzione DAE”;
• Salvaguardare i cittadini e offrire loro una possibilità in più di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco

 

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