Tassa sui rifiuti (TARI) (dal 2014) - Comune di San Giovanni Lupatoto

Tributi Comunali | Tassa sui rifiuti (TARI) (dal 2014) - Comune di San Giovanni Lupatoto

Tassa sui rifiuti (TARI) (dal 2014)

 

Aspetti generali

la tassa sui rifiuti (TARI) è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che sono a carico dell'utilizzatore degli immobili ed è in vigore dall'anno 2014.

Il servizio TARI comprende la gestione delle tariffe e dei rapporti con gli utenti, nonchè la gestione dei reclami, le regole di calcolo e le informazioni di pagamento.

 

Trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati

ai sensi della Deliberazione Arera 444/2019/R/rif sono pubblicati i contenuti informativi minimi, organizzati in modo tale da favorire la chiara identificazione da parte degli utenti delle informazioni inerenti all'ambito territoriale in cui si colloca l'utenza.

Comunicazioni dal Gestore del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti - ESA-com Spa

Comunicazioni dall'Autorità di vigilanza in materia di rifiuti - ARERA

 

Percentuale di raccolta differenziata conseguita nel 2019: 75,70% 

 

GESTORI DEL SERVIZIO e RECAPITI

A decorrere dal 1° gennaio 2020 è stato affidato alla società ESA-com Spa il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani che comprende la raccolta, il trasporto rifiuti e lo spazzamento e lavaggio delle strade.

Recapiti telefonici, postali e di posta elettronica per l'invio delle richiesta di informazioni, segnalazione di disservizi e reclami nonché i recapiti e orari degli sportelli fisici per l'assistenza agli utenti sono presenti sul seguente link (società S.G.L. M;ultiservizi Srl) cui si rimanda per ogni informazione in merito.

Rimangono in carico all'Ufficio Tributi del Comune di San Giovanni Lupatoto sito in Via Roma, n. 18 le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti.

L'ufficio tributi è aperto al pubblico nei seguenti giorni e negli orari indicati:

LUNEDI' dalle ore 9.00 alle ore 13.00
MARTEDI' dalle ore 15.30 alle ore 17.30
GIOVEDI' dalle ore 15.30 alle ore 17.30 (solo su appuntamento)
VENERDI' dalle ore 9.00 alle ore 13.00

e si potranno richiedere informazioni o inviare segnalazioni e reclami anche a mezzo telefono, fax o mail:
Tel. 045/8290254-284-289   Fax 045/9251163
e-mail: ufficio.tributi@comune.sangiovannilupatoto.vr.it
PEC: protocol.comune.sangiovannilupatoto.vr@pecveneto.it 

Carta della qualità del servizio (link)

 

Delibera approvazione tariffe, articolazione e regole di calcolo delle tariffe TARI:

Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 28 del 23 giugno 2020, ha approvato il Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI) cui si rimanda per ogni informazione in merito all'articolazione e alle regole di calcolo delle tariffe del tributo TARI.

Con deliberazione Consiliare n. 39 del 28 giugno 2021 si è preso atto dell Piano Finanziario dei costi per l’anno 2021 redatto da ESA-Com Spa soggetto gestore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e validato dal Consiglio di Bacino "Verona Sud".

 
Con deliberazione Consiliare n. 40 del 29 giugno 2021 sono state approvate le Tariffe della TARI per l’anno 2021.
 

Scadenze per il pagamento anno 2021

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 29 giugno 2021 sono state fissate le scadenze per il versamento della Tari - tassa sui rifiuti - anno 2021
 

  • 1^ rata: scadenza 30 ottobre 2021 
  • 2^ rata: scadenza 10 dicembre 2021 
  • pagamento in UNICA SOLUZIONE: 10 dicembre 2021

 

 

Modalità di pagamento

l'Ufficio Tributi del Comune invierà ai contribuenti gli avvisi di pagamento compilati per la prima e seconda rata, da versare mediante F24 precompilato (codice Ente H924 e codice tributo 3944) o bonifico bancario:

- a favore di:  COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO
- su conto bancoposta: IBAN: IT 46 D 07601 11700 000096884614
- causale: TARI ANNO 2021 - (nominativo contribuente) 

 

Riduzioni tariffarie

Le riduzioni tariffarie sono previste dai seguenti articoli del regolamento comunale vigente:

Art. 20 - Riduzioni per le utenze domestiche

1. La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 30%;
b) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione del 30%;
c) fabbricati rurali ad uso abitativo: riduzione del 30%.

2. Le riduzioni di cui al comma precedente si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione.

3. Le riduzioni di cui al presente articolo cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

Art. 21 - Riduzioni per le utenze non domestiche non stabilmente attive

1. La tariffa si applica in misura ridotta, nella parte fissa e nella parte variabile, del 30% ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 180 giorni nell’anno solare.

2. La predetta riduzione si applica se le condizioni di cui al primo comma risultano da licenza o atto assentivo rilasciato dai competenti organi per l’esercizio dell’attività o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità.

3. Si applicano il secondo e il quarto comma dell’articolo 20.

Art. 22 - Riduzioni per l'avvio al riciclo di rifiuti assimilati da parte delle utenze non domestiche

1. La tariffa dovuta dalle utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo a norma di legge  nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di riciclo.

2. La riduzione fruibile, in ogni caso non superiore al 30% della tariffa dovuta dall’utenza, è pari al prodotto tra la quantità documentata di rifiuti assimilati - con esclusione degli imballaggi secondari e terziari - avviata al riciclo per il 50% del costo unitario Cu di cui al punto 4.4., Allegato 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 (rapporto tra i costi variabili attribuiti alle utenze non domestiche e la quantità totale di rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche).

3. La riduzione deve essere richiesta annualmente dall’interessato, entro il 31 marzo dell’anno successivo, consegnando la documentazione indicata nel comma 1 del presente articolo. La riduzione opera di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile.

Art. 23 - Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio

1. Se il servizio di raccolta, sebbene istituito ed attivato, non è svolto nella zona di residenza o di dimora nell'immobile a disposizione ovvero di esercizio dell'attività dell'utente o è effettuato in grave violazione delle prescrizioni del regolamento comunale per il servizio di nettezza urbana relative alle distanze e capacità dei contenitori ed alla frequenza della raccolta, il tributo è dovuto nella misura ridotta al 40 per cento.

2. Il tributo è dovuto nella misura del 20 per cento della tariffa nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall'autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all'ambiente.

Art. 24 - Agevolazioni.

1. La tariffa si applica in misura ridotta alle utenze che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) riduzione del 40 per cento nella parte fissa e nella parte variabile nei confronti dei nuclei familiari al cui interno vi sia un portatore di handicap riconosciuto al 100%, bisognoso di assistenza continua. In tal caso l'agevolazione viene concessa in presenza di un reddito complessivo familiare non superiore a Euro 41.316,55. Per ottenere la riduzione gli interessati devono presentare domanda su apposito modulo contenente un’autocertificazione redatta in conformità del D.P.R. n. 445/2000, allegando apposita documentazione rilasciata dagli organi competenti che certifichi l’invalidità del componente familiare e dichiarazioni dei redditi dell’intero nucleo familiare;
b) riduzione del 100 per cento nella parte fissa e nella parte variabile per i nuclei familiari i cui componenti siano tutti in età non lavorativa (almeno 65 anni) oppure permanentemente invalidi al lavoro, ed il cui reddito complessivo, derivante solo da pensione e dall’eventuale abitazione di proprietà, con relative pertinenze realizzatosi nell’anno precedente a quello di riferimento, non superi i minimi delle pensioni INPS;
c) riduzione del 100 per cento nella parte fissa e nella parte variabile per i nuclei familiari così composti:
- uno o più componenti siano portatori di handicap riconosciuti al 100% oppure siano minorenni iscritti alla scuola dell’obbligo o superiore;
- l’altro componente sia un adulto maggiorenne che abbia una situazione economica equivalente (ISEE) inferiore ad Euro 6.000;
d) riduzione del 100 per cento nella parte fissa e nella parte variabile per le abitazioni principali e le relative pertinenze occupate dai soggetti iscritti nell'elenco delle persone che godono di assistenza economica continuativa da parte del Comune. L'esonero di cui trattasi è accordato in base a certificazione rilasciata dal responsabile del settore servizi sociali, attestante la sopraindicata circostanza;
e) riduzione del 100 per cento nella parte fissa e nella parte variabile per i locali e le aree adibiti a servizio per i quali il Comune sia tenuto a sostenere le spese di funzionamento;

E’ facoltà della Giunta Comunale definire con propri atti deliberativi esenzioni o riduzioni per particolari situazioni o categorie di contribuenti, quali giovani imprenditori, nuove attività, giovani coppie e famiglie numerose.

2. Per ottenere le agevolazioni di cui ai punti a), b) e c) del precedente comma gli interessati devono presentare domanda su apposito modulo contenente un’autocertificazione redatta in conformità del D.P.R. n. 445/2000 entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, allegando apposita documentazione reddituale (modello 730, Unico, ISEE, CUD, ecc.) e sanitaria rilasciata dagli organi competenti.

3. Si applicano il secondo e il quarto comma dell’articolo 20 in materia di decorrenza dei benefici.

4. Ai sensi del comma 660 dell’articolo 1 della Legge n. 147/2013, come sostituito dall’art. 2, comma 1, lett. e-ter) del D.L. n. 16/2014, convertito dalla Legge n. 68/2014, le agevolazioni di cui al presente articolo sono soggette ad apposita autorizzazione di spesa e sono coperte attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità del Comune.

Art. 25 - Riduzioni per le utenze non domestiche in situazioni di chiusura forzata dell'attività e cumulo di riduzioni e agevolazioni.

1. Qualora si verifichino situazioni eccezionali, emergenze sanitarie e/o epidemiologiche, gravi calamità naturali, anche limitate a determinate porzioni di territorio, tali per cui l'utenza non domestica subisca un blocco con chiusura forzata parziale/totale delle relative attività per effetto di disposizioni normative emanate dalle Autorità competenti, provvedimenti delle autorità statali, regionali e/o comunali, il tributo è dovuto in misura ridotta mediante applicazione di fattori di correzione (a riduzione) sulla parte variabile della tariffa, al fine di tener conto del principio “chi inquina paga”, sulla base della minore presunta quantità di rifiuti producibili e proporzionalmente ai giorni di effettiva chiusura delle attività economiche tenuto conto dei provvedimenti emanati dall'Autorità di vigilanza.

2. Ai sensi del comma 660, dell’articolo 1, della Legge n. 147/2013, le riduzioni di cui al presente articolo sono soggette ad apposita autorizzazione di spesa e sono coperte attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità del Comune.

3. Le diverse riduzioni e/o agevolazioni, ad eccezione di quella prevista dal presente articolo, non sono cumulabili.

 

Informazioni per l'accesso a riduzioni/agevolazioni

I moduli per richidere le riduzioni/agevolazioni sopra descritte sono scaricabili nell'apposita sezione "MODULISTICA" (link) e allegati anche alla presente scheda (fondo pagina).

 

Informazioni per ritardato od omesso pagamento

In caso di ritardato od omesso pagamento alle scadenza stabilite il contribuente dovrà rivolgersi all'ufficio tributi per il calcolo della somma dovuta che tenga conto della maggiorazioni per sanzioni ed interesse di legge e per richiedere una eventuale rateazione del debito.

 

Informazioni per ricezione documenti in formato elettronico

E' possibile richiedere l'invio tramite mail degli avvisi di pagamento TARI presentando apposita richiesta tramite compilazione ed invio del modulo di cui al seguente (link)

 

 

 

 

 


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