Descrizione
San Giovanni Lupatoto, 13 agosto 2026 – Si è conclusa con un bilancio positivo l’edizione 2026 di “Ci sto? Affare Fatica!”, il progetto rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni che anche quest’estate li ha coinvolti direttamente nella cura e nella valorizzazione dei beni comuni.
Sono state circa cento le domande presentate. Otto i gruppi attivati, composti generalmente da dieci ragazzi, con due gruppi saliti a undici partecipanti grazie alla presenza di un educatore aggiuntivo accanto al tutor settimanale.
Le attività sono iniziate il 15 giugno, subito dopo la conclusione delle scuole, e sono proseguite fino alla prima settimana di agosto, coinvolgendo diversi luoghi del territorio comunale.
Numerosi gli interventi realizzati: alla scuola secondaria di primo grado Marconi i ragazzi si sono occupati della tinteggiatura di muretti, cancellate, fioriere e tavoli; al Parco Ortolani, conosciuto anche come “parco della Giselda”, sono state sistemate e tinteggiate panchine e murature. A Raldon sono stati realizzati interventi sul Monumento ai Caduti e sulla struttura attualmente al Centro diurno, intitolata a Giorgina Bertacco, con lavori sulla cancellata e sui muretti. Nell’ultima settimana il progetto ha interessato anche la scuola dell’infanzia Garofoli, con la tinteggiatura dei muretti e della cancellata.
A riconoscimento dell’impegno dimostrato, l’Amministrazione comunale ha consegnato a ciascun partecipante un “buono fatica” del valore di 50 euro, utilizzabile presso una rete di attività commerciali del territorio.
«Quest’anno tutti i gruppi hanno dimostrato una continuità e un interesse davvero significativi, non soltanto nella conoscenza del bene comune, ma nella volontà di fare qualcosa di utile per il proprio Comune e per il proprio territorio – dichiara l’assessore alle politiche giovanili Debora Lerin –. Vedere ragazzi e ragazze impegnarsi insieme, settimana dopo settimana, significa dare un significato concreto a parole come responsabilità, collaborazione e partecipazione attiva. Un ringraziamento va inoltre ai tanti tutor che hanno accompagnato i ragazzi con entusiasmo e partecipazione e alla cooperativa Energie Sociali, che da anni propone e segue insieme a noi questo progetto sul territorio.
“Ci sto? Affare Fatica!” si conferma così un’esperienza capace di affiancare alla cura materiale degli spazi pubblici un percorso educativo dedicato alla responsabilità, al lavoro di squadra e alla conoscenza del patrimonio comune».
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026, 16:39